Didattica teatrale integrata
- leafinstitutege
- 2 dic 2025
- Tempo di lettura: 2 min
Aggiornamento: 12 dic 2025
Cos’è la didattica teatrale integrata?Â
Un nuovo modo di concepire il mondo dell’educativo.
Il teatro inteso come gioco, come scoperta e condivisione delle proprie emozioni, si fonde con la programmazione didattica ministeriale.Â
Il teatro è dunque parte integrante della didattica quotidiana.Â
I bambini avranno la possibilità , nei primi due anni, di utilizzare appieno il pensiero magico di cui sono portatori, scoprendo la matematica e la geografia, la storia e l’italiano anche grazie al gioco del teatro.
Gli ultimi tre anni saranno dedicati a rafforzare il sé relazionale e il sé emotivo, utilizzando una didattica che fa della narrazione e della drammatizzazione un valore aggiunto nel processo di insegnamento-apprendimento, andando a potenziare lo sviluppo delle capacità mnestiche e supportando il processo di costruzione identitaria attraverso il gioco dell’interpretazione.
Le attività didattiche punteranno a rafforzare il passaggio dal pensiero magico (fino ai 7 anni) al pensiero divergente (dagli 8 anni in su), accompagnando i bambini lungo le tappe dello sviluppo cognitivo. Il pensiero divergente applicato alla didattica ministeriale apre le porte alla creatività , alla progettualità , alla capacità di vedere l'invisibile e dunque al probelm solving.
In una delle aule spaziose e luminose ci sarà un palco. Permettere ad un bambino di calcare un palcoscenico in un contesto educativo come la scuola significa farlo lavorare sul concetto di doppio stage.
Il concetto di doppio stage, coniato dalla Dott.ssa Eleonora D'Urso, fa riferimento alla costante coesistenza di due palchi nell'esperienza di vita dell'essere umano: un palco interiore, più piccolo e privato, ed un palco più grande, il palco della vita, quello della socialità . Imparare a calcare il proprio piccolo palco, fin da piccoli, significa costruire autostima nel bambino, farlo sentire visto, accudito, fornendogli tutti gli strumenti necessari per poi calcare, serenamente, il grande palco della socialità .
La didattica teatrale integrata ha dunque anche questo fine, attraverso l'esplorazione della corporeità , dello spazio, della prossemica, potenziando comunicazione verbale e non verbale e lavorando sull'intelligenza emotiva.
Inoltre costruire quotidianamente dei momenti performativi riduce lo stress da performance, e porta il bambino a vivere i momenti di esposizione (interrogazione, momenti di valutazione) non come un tempo del giudizio ma come un tempo di condivisione in cui ci si possa sentire visti.
